File sharing dietro al muro

Potrebbe capitarvi, passeggiando distrattamente per le vie della vostra città, di imbattervi in una scoperta bizzarra. Nascoste in posti bizzarri, infatti, potete trovare delle chiavette USB che sbucano dai muri, da sotto un telefono pubblico o da un cancello.

Non allarmatevi: non è la CIA che vi sta spiando! Si tratta di Dead Drops! Ovvero di file sharing offline, peer-to-peer e anonimo che si basa sulla condivisione pubblica di una chiave USB – come si legge sul sito deaddrops.com. 

In genere, la chiave USB viene inserita in un muro e fissata con il cemento. Inizialmente è vuota tranne che per il file README.txt che ne spiega l’utilizzo, e chiunque la può utilizzare per caricare e scaricare files.

 

Everyone is invited to drop or find files on a dead drop. Plug your laptop to a wall, house or pole to share your favorite files and data.

 

dead dropsChiunque può accedere a un Dead Drop  e tutti ne possono installare uno nel proprio quartiere o città. Un Dead Drop deve essere pubblico accessibile, non ha bisogno di cavi o di tecnologia wireless. In un’epoca di “nuvole” in crescita e nuovi dispositivi senza accesso ai file locali dobbiamo ripensare la libertà e la distribuzione dei dati. Il Movimento Dead Drops  è sulla buona strada per il cambiamento!

Immaginate che bello poter condividere i vostri files preferiti con tutti! Non è illegale e può arricchire il prossimo. Un po’ come trovare un libro sul tram! Per cui. liberate i vostri dati al pubblico dominio in cemento!

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